Il gatto neva masquerade

gatto neva masquerade:  origini, storia e curiosità.

Il neva masquerade altro non è che un gatto siberiano, che presenta la colorazione point tipica dei gatti Siamesi e dei gatti Birmani, colorazione non naturale e quindi assolutamente non rinvenibile nei puri siberiani con colorazioni selvatiche.

Nel 1930, sono stati scoperti nella zona centrale sud della Russia, gatti siberiani randagi che vivevano per le strade di Novosibirsk e piccole città vicine, chiaramente ibridati con gatti siamesi e Birmani (se, naturalmente, o con l’interazione dell’uomo non è dato saperlo). Questi  siberiani, descritti come Seal Tabby Point, sono stati portati a Leningrado (oggi San Pietroburgo) e annunciati come una nuova razza chiamata: neva masquerade. Questo nome deriva dal fiume Neva, e dalle ricche feste in maschera così diffuse tra le persone che vivono vicino al fiume. Caratteristica del neva è appunto la colorazione point (colorazione diversa su piedi, naso e parti superiori delle orecchie), con molto pelo bianco e gli occhi azzurri. Il primo “neva masquerade” è stato importato negli Stati Uniti nel 1996, ove malgrado le successive importazioni, rimane comunque un gatto raro. Nel mondo, tutte le norme che si applicano al gatto siberiano, si applicano al neva masquerade. CFA ha riconosciuto la variante neva dal 2000, riconoscimento dato anche dalla FIFe nel 2009. Il gatto neva masquerade non ha  a tutt’oggi, validi standard in tutte le maggiori federazioni o associazioni feline, ma gli allevamenti di prestigio all’estero (soprattutto in Russia) sono orientati più su neva masquerade senza colore bianco, o solo con una minima quantità dello stesso. La spiegazione più probabile è che una percentuale troppo grande di colore bianco, maschera il contrasto di segni colourpoint con il resto del corpo. Inoltre la somiglianza con birmani e ragdoll sarebbe troppo evidente.

Aspetto generale del gatto neva masquerade.

Molto simile al siberiano, è caratterizzato da medie/ grandi dimensioni, con ottime prestazioni fisiche, di forte  ossatura, robusto, potente e muscoloso. Le femmine sono più piccole dei maschi. Il pelo è di media lunghezza, compatto, con un forte pelo di copertura. L’espressione del muso non deve essere “dolce”, bensì  selvaggia e decisa. A sviluppo “tardivo”, raggiunge la piena maturità a 5 anni. Le dimensioni assumono un valore secondario. Nel complesso il soggetto deve presentarsi ben tolettato, senza nodi sul mantello e con un aspetto curato.

La testa del gatto neva masquerade

Relativamente grande, in forma di un corto e largo trapezio,  con contorni arrotondati, ben proporzionata al corpo, massiccia. La parte superiore della testa è piatta. Una transizione graduale da una fronte bassa al largo dritto sesto nasale. E’ più ampia nella parte superiore del cranio e si restringe leggermente verso il muso che deve essere pieno e tondo . Le guance, i baffi e il mento formano una linea morbida e arrotondata. Il naso è di media lunghezza, senza stop e non camuso. Il mento è ampio, abbastanza forte, ma non sporgente. Il collo è forte e corto. La lunghezza del naso, la distanza tra la parte superiore della testa e la linea delle sopraciglia, e la distanza tra la parte superiore e inferiore del tartufo sono quasi uguali. Orecchie sono di grandezza media, larghe alla base. La linea esterna dell’orecchio è verticale, il bordo esterno dell’orecchio è leggermente al di sopra degli occhi. Le orecchie sono leggermente inclinate in avanti, le punte sono arrotondate. La distanza tra le orecchie dovrebbe essere tra 1-1,5 volta la larghezza della base dell’orecchio. L’altezza visibile  dell’orecchio è leggermente superiore alla larghezza della base dell’orecchio. Il pelo sulla parte posteriore dell’orecchio è corto e sottile. Dalla metà dell’orecchio, il pelo diventa più lungo e copre la base dell’orecchio. Sono ammissibili i linx tips. Occhi di media grandezza, né rotondi né a mandorla, l’arco superiore dell’orbita deve essere più corto di quello inferiore con la forma appuntita verso la base dell’orecchio; ben distanziati e leggermente obliqui. La distanza tra gli occhi deve superare la lunghezza di un occhio. Il colore degli occhi è esclusivamente azzurro, il più intenso e puro possibile.

Il corpo del gatto neva masquerade

Il corpo è di media lunghezza, massiccio e ben muscoloso con la schiena inarcata leggermente sopra le spalle, a forma di botte su forti zampe di media lunghezza. Gli arti posteriori sono leggermente più lunghi di quelli anteriori. I piedi sono grandi e rotondi, possibilmente con i ciuffi tra le dita. La coda è di media lunghezza, spessa, arrotondata, larga alla base, si assottiglia progressivamente verso la punta. La coda deve essere alquanto più corta della lunghezza del corpo.

 Il mantello del gatto neva masquerade

Il mantello è di media lunghezza. Il pelo di copertura è abbastanza duro, idrorepellente, lucido. Sui fianchi il pelo è più soffice, poco aderente e molto compatto. Doppio sottopelo, la cui condizione  dipende dalla stagione. Il pelo di gorgiera, criniera completa e pantaloncini sulle zampe posteriori è relativamente lungo, denso, però non deve essere ondulato. Sono ammessi i colori seal, blu, red e cream point, in ogni combinazione di colore, con o senza bianco.

L’alimentazione del gatto neva masquerade

Come il gatto siberiano e qualunque altro gatto, è un carnivoro obbligato nato per mangiare carne cruda, questo è sicuramente l’alimento più appropriato per lui. La carne cruda contiene tutte le sostanze di cui il gatto ha bisogno, in particolare la taurina. I benefici riscontrabili con questo tipo di alimentazione sono sia fisici che psichici e si possono notare nella qualità delle feci, nella lucentezza del pelo e nei denti, meno colpiti dal tartaro rispetto ad altri tipi di alimentazione, pare inoltre che un gatto che si nutre di alimentazione naturale si ammali meno. Però la BARF (acronimo di Bones and Raw Food che significa Ossa e Cibo Crudo) possiede anche degli svantaggi: appetibilità più bassa rispetto al cibo industriale, una maggiore predisposizione ad alcune infezioni del tratto intestinale, qualora il cibo non sia di qualità eccelsa e un costo leggermente più alto rispetto ad altri prodotti industriali. D’altra parte i cibi secchi, molto comodi soprattutto d’estate in quanto si mantengono inalterati nella ciotola per ore, hanno un tasso di carboidrati generalmente elevato rispetto al massimo 4-5% di cui ha bisogno il gatto. Il cibo umido, anche industriale, purchè di ottima qualità, presenta il vantaggio di favorire l’idratazione. Non presenta particolari problemi di obesità, se gli lasciamo del cibo a disposizione, lo consuma secondo le sue esigenze, senza mai eccedere.

                                                                                  

Il carattere del gatto neva masquerade

Negli anni con la selezione il carattere si è placato, per adattarsi ad uno stile di vita completamente più casalingo. Il neva masquerade ha conservato in parte il suo istinto selvatico. Indipendente e solitario, buon cacciatore, ama socializzare e lasciarsi coccolare. Hanno comunque un carattere dolce accompagnato da un portamento guardingo e fiero. E’ l’ideale, oltre che per gli allergici, anche per chi desidera un amico forte e resistente anche alle basse temperature. Con i bambini va d’accordo e gioca volentieri con gli eventuali altri animali di casa, senza particolari problemi di convivenza.  In casa è sempre molto presente, sceglie lui il “Padrone”, si affeziona in particolare ad una sola persona, di cui diventa compagno e guardiano fedele, pur essendo molto legato alla famiglia e al territorio in cui vive, tanto che nel passato alcuni lo usavano persino come “gatto da guardia”. Oggi è utilizzato anche nella pet therapy,  con persone in difficoltà nei contesti sanitari e ospedalieri.

Di quali cure ha bisogno il gatto neva masquerade

il mantello del gatto neva masquerade non ha bisogno di cure particolari, basta spazzolarlo tutti i giorni nel periodo di muta con un pettine antistatico a denti larghi, fuori dal periodo di muta è sufficiente una volta o due volte alla settimana.

 

La riproduzione del gatto neva masquerade

Non dissimile da quello di altri gatti selezionati da compagnia.

 

 

Disclaimer: la descrizione qui riportata è stata realizzata tenendo conto dei principali standard. L’uso dei disegni è stato gentilmente concesso da ICB (International Cat Book) e i contenuti sono protetti dalla Creative Commons License – Attribuzione non commerciale, non opere derivate.

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