Il gatto Sokoke Forest Cat

Sokoke forest cat:  origini, storia e curiosità.

Fino al 1978 il gatto Sokoke forest cat, era sconosciuto al mondo. Solo una tribù africana, chiamata Giriama, era ben consapevole dell’esistenza di questi affascinanti gatti, che chiama: Kadzonzo, che significa: “corteccia d’albero”; il tipico colore del gatto Sokoke forest cat, infatti, ricorda proprio le incisioni che percorrono la corteccia di alcuni alberi.

E’ una varietà di gatto originaria della costa orientale del Kenya, tra Kilifi e Malindi. I primi gatti Sokoke forest cat, sono stati trovati  vicino la foresta Arabuko. L’area è di circa 400 km2 , ed è in parte una riserva naturale; sottoposta alla minacce più disparate, compreso alcune forme di terrorismo, che incidono profondamente sulle  risorse naturali che  sono spesso cacciate  illegalmente.  La foresta è la patria di una grande varietà di uccelli, farfalle e mammiferi minacciati di sterminio. Il gatto Sokoke è uno di loro. La storia della scoperta del Sokoke forest cat, inizia nel 1978 quando Jeni Slater, trova una cucciolata di gattini nella sua piantagione di cocco nei pressi di Watamu, una città costiera del Kenya. Nota immediatamente che si tratta di gatti speciali e se ne porta a casa un paio. Man mano che crescono, è evidente che si tratta di un nuovo tipo di gatti molto rari. Il loro modello non è confrontabile con altri gatti, selvatici o randagi dell’Africa orientale, il loro corpo, è descritto come di tipo orientale (alto e magro), mentre i gatti domestici del Kenya sono molto più forti. La Slater mostra i gattini ad un amico danese, a sua volta amico di Gloria Møldrup. Gloria nutre subito un grande interesse per il nuovo modello e nel 1984, decide di prenderne un paio da portare in Danimarca. Questi sono i primi gatti Sokoke forest cat a lasciare il Kenya. La loro prima cucciolata nasce nel 1985. Nel 1990 la Møldrup importa altri gatti da Watamu, per ampliare il genoma e mantenere la razza sana e vitale. Tutti gli anziani della tribù Giriama, che vive nella foresta di Sokoke da centinaia di anni, sono perfettamente capaci di descrivere il gatto Sokoke forest cat e differenziarlo dalle specie selvatiche, così come da altre razze domestiche. Ciò suggerisce che il gatto ha un rapporto molto stretto con la vecchia cultura Giriama. Abbiamo pochi riferimenti storici, che ci permettono di stabilire con certezza dove hanno avuto origine i Sokoke Forest Cat; quel che è certo, è che non tratta di un gatto selvatico, poichè sono sempre vissuti nei pressi di insediamenti umani.

Aspetto generale del gatto sokoke forest cat

Il Sokoke è un gatto a pelo corto con un tipo molto particolare di pelliccia. Si mimetizzano perfettamente nel loro habitat naturale, ove si muovono velocemente e amano arrampicarsi con i loro corpi agili e atletici . Hanno una sicurezza unica e un alto livello di intelligenza. Sono molto attenti e imparano facilmente.

La testa del gatto sokoke forest cat

La testa ha una forma a cuneo smussato, appare piccola in relazione al corpo.  Di profilo la sommità del cranio è quasi piatta, con una lievissima curva concava alla base del naso. Il naso di media lunghezza è diritto, il ponte nasale è corto e leggermente incurvato verso la fronte; largo, con la punta interrotta in modo relativamente brusco. Zigomi alti e ben definiti. Il portabaffi (‘whisker pad’) è ben definito, non carnoso e non pinzato, il muso visto di fronte ha un aspetto liscio, delicato con contorni arrotondati. Il mento è forte e largo, in linea con la punta del naso. Le orecchie sono mediamente grandi, larghe alla base, con le estremità leggermente arrotondate, sono piazzate mediamente alte; la loro distanza deve essere pari alla larghezza di un orecchio. Dei ciuffi di pelo (lynx) alle estremità sono graditi ma non obbligatori. Gli occhi sono grandi e ben distanziati, leggermente obliqui verso il naso, dalla forma leggermente a mandorla, di colore ambra o verde chiaro, contornati dallo stesso colore delle aree di colore solido del disegno del mantello,brillanti ed espressivi. Il collo è snello, medio, leggermente lungo ma forte e muscoloso con la testa che ben emerge dalle spalle.

Il corpo del gatto sokoke forest cat

Corpo è di media lunghezza, sottile, snello, ben muscoloso e con una forte struttura ossea. Particolarmente pronunciata la  muscolatura del collo e delle spalle. Il torace ben sviluppato e prominente, ha gabbia toracica arrotondata, le zampe sono lunghe, snelle e ben muscolose, le posteriori sono più alte di quelle anteriori e sono ben angolate. La posizione delle zampe posteriori è caratteristica in questo tipo morfologico, che gli conferisce una andatura in “punta di piedi”. I piedi sono ovali. I maschi tendono ad essere dal 10% al 40% più grandi delle femmine. La coda di media lunghezza, più larga alla base che all’estremità.

Il mantello del gatto sokoke forest cat

Mantello molto corto, aderente e lucente, ma non serico. Il sottopelo è scarso o assente. Il colore di qualsiasi tonalità di nero tabby (‘brown tabby’), il pattern come quello del ‘tabby blotched, ma con una tipica marmorizzazione, che lo differenzia da tutti gli altri gatti, ed è uguale in tutti i soggetti, quasi si trattasse di un vero e proprio “marchio di fabbrica”. Comunque è preferibile che il disegno evidenzi dei peli agouti nelle zone di colore solido, che dà al mantello il caratteristico aspetto tipico della razza Sokoke.

L’alimentazione del gatto sokoke forest cat

Come qualunque altro gatto, è un carnivoro obbligato nato per mangiare carne cruda, questo è sicuramente l’alimento più appropriato per lui. La carne cruda contiene tutte le sostanze di cui il gatto ha bisogno, in particolare la taurina. I benefici riscontrabili con questo tipo di alimentazione sono sia fisici che psichici e si possono notare nella qualità delle feci, nella lucentezza del pelo e nei denti, meno colpiti dal tartaro rispetto ad altri tipi di alimentazione, pare inoltre che un gatto che si nutre di cibo naturale, si ammali meno.  Però la BARF (acronimo di Bones and Raw Food che significa Biologically Appropriate Raw Food, ossia cibo crudo biologicamente appropriato), possiede anche degli svantaggi: appetibilità più bassa rispetto al cibo industriale, una maggiore predisposizione ad alcune infezioni del tratto intestinale, qualora il cibo non sia di qualità eccelsa e, un costo leggermente più alto rispetto ad altri prodotti industriali. D’altra parte i cibi secchi, molto comodi soprattutto d’estate, in quanto si mantengono inalterati nella ciotola per ore, hanno un tasso di carboidrati generalmente elevato rispetto al massimo 4-5% di cui ha bisogno il gatto. Il cibo umido, anche industriale, purchè di ottima qualità, presenta il vantaggio di favorire l’idratazione.

Il carattere del gatto sokoke forest cat

Il sokoke forest cat, è un gatto affettuoso, che si dimostra disponibile sia con i componenti della famiglia sia con gli estranei, senza essere mai invadente. E’ un gatto attivo ed indipendente, capace di esprimersi con molti vocalizzi , grazie alla sua voce sonora. E’ sensibile agli umori altrui, l’intelligenza che lo contraddistingue, gli permette di comprendere perfettamente quello che gli accade intorno. Grazie al suo carattere molto docile, risulta particolarmente adatto anche a famiglie con bambini. Attenzione tuttavia, deve essere fatta in inverno, provenendo infatti da un clima tropicale, il freddo gli crea fastidi, che una cuccia confortevole e calda, farà superare egregiamente. Per quanto si adatti benissimo alla vita d’appartamento, il gatto di sokoke, è un gatto energico, che ha bisogno di un’area esterna alla quale avere accesso, per sfogare energia, particolarmente in regioni a clima caldo. Non è aggressivo, agile e giocherellone, specialmente da cucciolo.

Di quali cure ha bisogno il gatto sokoke forest cat

Non richiede cure particolari, spazzolare ogni giorno e strofinare con un panno umido il pelo una volta a settimana, è una delle poche cure che il gatto sokoke forest cat  richiede.

La riproduzione del gatto sokoke forest cat

L’attività riproduttiva non è dissimile da quella di altri gatti domestici, i cuccioli nascono dopo una gestazione di circa 60 giorni. La mamma di solito è molto attenta alla crescita dei cuccioli e riesce ad occuparsi di tutti senza nessun problema. I cuccioli aprono gli occhi intorno agli 8-10 giorni e per circa 3-4 settimane si nutrono esclusivamente del latte materno. Intorno al mese, devono essere svezzati con alimenti specifici appositamente studiati, per ben affrontare questa fase dello sviluppo.

 

Disclaimer: la descrizione qui riportata è stata realizzata tenendo conto dei principali standard. L’uso dei disegni è stato gentilmente concesso da ICB (International Cat Book) e i contenuti sono protetti dalla Creative Commons License – Attribuzione non commerciale, non opere derivate.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *