Strani e bizzarri comportamenti del gatto domestico.

Gli etologi ritengono che gli animali domestici, da un punto di vista comportamentale, non divengono mai del tutto adulti, evidenziando sempre comportamenti infantili.

Per poterci ben relazionare con i gatti, dobbiamo essere in grado di interpretare una serie di strani e bizzarri comportamenti del gatto domestico.  Un esempio tipico: la pratica di impastare e fare le fusa quando ci vengono in grembo. L’atto di impastare, è un tipico gesto utilizzato durante la suzione del latte, per favorire la montata lattea; quando un gatto adulto, rivolge l’azione verso una persona, è un’intima dimostrazione d’affetto, perché ci sta identificando nella sua mamma. Tale pratica non è mai osservata in un gatto adulto selvatico. Alcuni gatti hanno l’abitudine di succhiare i nostri capi d’abbigliamento o addirittura un nostro dito. E’ un comportamento che si manifesta con l’inizio dell’età adulta, soprattutto in quei gatti che sono stati prematuramente tolti alle cure materne.  L’uso di portarci delle prede sulla porta di casa, è un tipico atteggiamento materno, con il quale il nostro micio, tenta di insegnarci la giusta tecnica predatoria, come fa mamma gatta con i cuccioli; la comparsa di questo comportamento, ci fa capire che il gatto è ormai adulto. Può capitare che mentre accarezziamo il nostro micio, rilassati su una poltrona, il gatto cominci improvvisamente a sbavare. Niente paura, non è un segno di malessere, bensì il più gran segnale di fiducia che il nostro amico felino può tributarci; ma può anche capitare, che improvvisamente ci morda e scappi. Questo comportamento, più frequente nei maschi che nelle femmine, è dovuto dal passaggio da uno stato remissivo a uno aggressivo. Mentre lo accarezziamo, il gatto assume una posa di sottomissione, mostrandoci il ventre o il fianco, che accarezziamo; insistere a toccarlo in quelle zone, può far nascere in lui, l’impressione che vogliamo attaccarlo, e reagisce con un comportamento di difesa. L’abitudine del gatto di strusciarsi sulle nostre gambe, è un modo di salutarci e identificarci, marcandoci con il suo odore. Se osserviamo la sequenza del comportamento, notiamo che  comincia dalla testa, per poi continuare con i fianchi e infine con la coda. Queste zone del corpo del gatto, sono ricoperte di particolari ghiandole, specialmente la zona all’angolo della bocca e le tempie. Una carezza durante questo comportamento, farà sì che una parte del nostro odore, si depositi sul manto del gatto, il quale subito dopo i saluti, comincerà a pulirsi. I gatti si puliscono il pelo non solo per lavarsi, ma anche per renderlo impermeabile, tramite la secrezione di una sostanza grassa, prodotta da specifiche ghiandole sebacee poste alla base d’ogni pelo. Avrete notato che, durante una normale seduta di pulizia, il gatto mordicchi e tiri la sua pelliccia. Mordicchiandola, è in grado di sciogliere piccoli nodi del pelo; tirandola , stimola la produzione delle ghiandole sebacee; leccandosi, si spalma il secreto sul pelo, che lo proteggerà da freddo e umidità. Per proteggersi dal calore eccessivo, invece, bagna la pelliccia leccandosi abbondantemente; il pelo asciugandosi, produrrà un  calo della temperatura corporea. Questa termoregolazione è molto importante, poiché il gatto non possiede ghiandole sudoripare e, non è in grado di dissipare il calore in eccesso, tramite la respirazione a bocca aperta, come fanno ad esempio i cani. Uno dei più conosciuti bizzarri comportamenti, che il nostro amico può mettere in atto, è l’improvviso mettersi a correre per tutta casa. E’ determinato da un eccesso d’energia accumulata, frequente in soggetti che vivono in appartamento, che non hanno la possibilità di poter dare libero sfogo alla loro esuberanza. Durante il sonno possiamo notare che il nostro gatto compie dei movimenti, in quel momento sta sognando. I sogni avvengono, come per gli umani, durante la fase R.E.M. del sonno, nella quale si dorme più profondamente e, attraverso i sogni, si rielaborano le informazioni e gli avvenimenti recenti, trasferendoli dalla memoria temporanea a quella permanente. Il sonno è per i gatti una necessità vitale per mantenersi in perfetta salute. Possono dormire per sedici ore al giorno e, da predatori notturni quali sono, preferiscono dormire di giorno, per dedicarsi di notte alle loro attività; circostanza che in genere non crea disturbo.

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